Progetto

Bicinrosa mira a sensibilizzare le donne, e la popolazione in generale, sull’importanza della prevenzione del tumore al seno attraverso lo sport e una dieta sana per ridurre il rischio di carcinoma mammario.  Partecipando all’evento – che si terrà a Roma domenica 22 ottobre, nel mese dedicato alla lotta contro il tumore al seno – si contribuirà proprio alla formazione e alla ricerca su questa patologia.

Il carcinoma della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata nel sesso femminile, rappresentando il 30% di tutti i tumori. Nel 2016 sono state oltre 500 mila le donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno (47.000 solo in Italia). È il tumore più frequente in ogni classe di età: tra le donne di età inferiore a 45 anni è il 36,0% di tutti i cancri diagnosticati, tra quelle con età compresa tra 45 e 64 anni il 39,8%, e il 22,3% tra le donne ultrasessantacinquenni.

Il crescente tasso di incidenza dei tumori della mammella può essere dovuto a cambiamenti nelle abitudini di vita e a mutamenti negli schemi sociologici. Si stima che l’aumento del peso corporeo e l’inattività fisica, il fumo e l’alimentazione non corretta siano alcuni dei fattori di rischio che possono incidere fino al 25-33% di casi di carcinoma mammario. Studi epidemiologici hanno dimostrato che l’attività fisica riduce il rischio di sviluppare un tumore al seno.

L’indicazione è dunque di praticare regolare attività fisica, aggiungendo alla classica camminata quotidiana anche un impegno ulteriore in palestra, in bicicletta, in piscina, nella corsa, nel ballo o in qualsiasi attività sportiva di proprio gradimento.

La prevenzione del tumore al seno passa anche attraverso lo stile di vita. Un’alimentazione equilibrata, basata sui principi della dieta mediterranea, lo svolgimento di una regolare attività fisica, l’astensione dal fumo e un consumo moderato di alcolici sono ad oggi considerati strumenti efficaci di prevenzione dell’insorgenza del tumore al seno e delle recidive nelle donne operate (documento)

Gli obiettivi specifici della manifestazione sono:

  1. richiamare l’attenzione della popolazione sul tema dell’importanza dello sport e di un’alimentazione sana per la prevenzione del tumore al seno
  2. dare visibilità alle donne che hanno già affrontato il problema e che  lo vivono con spirito positivo e di speranza
  3. far conoscere le possibilità di cura presso le Breast Unit o centri di senologia multidisciplinari, che permettono alla donna di affrontare il tumore al seno con la sicurezza di essere seguita da un team di specialisti dedicati, curata secondo i più alti standard europei, e accompagnata nell’intero percorso di malattia.  N.B: si stima che le donne trattate in questi centri hanno una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a chi si rivolge a strutture non specializzate, e hanno anche una migliore qualità di vita
  4. richiamare l’attenzione dei media e delle istituzioni sul tema della prevenzione e cura del tumore al seno
  5. raccogliere fondi da destinare alla formazione e ricerca per il tumore al seno
  6. dare visibilità alle politiche dell’Unione europea sul cancro al seno

 

Prof. Vittorio Altomare

Dr.ssa Sara Emerenziani

Dr.ssa Antonella Grasso

 

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